Immagini dal blog di Tony Mazzulli
Ecco altre tre immagini prese dall’attore Tony Mazzulli, sul set in questi giorni.
L’attore ha detto:
E’ stato davvero bello lavorare con questi ragazzi e anche se sono un famosi si sono dimostrati molto amichevoli e con i piedi per terra.
Vedere in prima persona Matt Bomer e Tim DeKay recitare è stato un piacere. E’ incredibile vedere il processo seguono, lavorando su ogni dettaglio per rendere la scena il più reale possibile.
Traduzione di Barbara. Non ripostare altrove senza permesso.
Q&A con Marsha Thomason
Ecco la traduzione di QUESTA intervista a Marsha Thomason:
Potreste conoscere Marsha Thomason dagli altri telefilm che ha fatto, Las Vegas o Lost, ma attualmente sta interpretando l’agente Diana Barrigan in White Collar. L’agente Barrigan è una tipa tosta e sembra saper fare di tutto – da andare sotto copertura come una squillo di alta classe, apparendo meravigliosa, aggiungo, ad arrestare criminali ed essere parte integrante dell’FBI.
In una recente Q&A, ho potuto parlarle ed ecco 10 cose che vale la pena di conoscere.
-
- 1. Marsha legge molto sul set
Attualmente sta leggendo The Glass Castle, di Jeannette Walls. “L’ho appena iniziato, l’ho letteralemente appena messo in borsa e ho letto una pagina. Mi è stato raccomandato da un hairstylist dello show. Ho appena finito di leggere American Music, che il direttore della fotografia, Russel Fine, mi ha dato perchè un suo amico, Jane Mendelsohn, ne è l’autore. E’ veramente bello, una bella storia d’amore”.
2. L’episodio preferito della seconda stagione
“Need to know” è il mio preferito (il 2° episodio quando Diana va sotto copertura come squillo con Neal). A Marsha è anche piaciuto “In the red” e ha detto che è “un altro episodio divertente per me, un altro dove vado sotto copertura. I miei preferiti sono quelli in cui vado sotto copertura perchè devo interpretare un altro personaggio oltre a quello che già interpreto”.
Read the rest of this entry »
Intervista a Matt Bomer – PopDamage.com
Ecco la traduzione di QUESTA intervista a Matt:
In White Collar, della USA, Matt Bomer interpreta Neal Caffrey, un carismatico ex truffatore che collabora con l’FBI riguardo a casi di alta classe a New York. Dopo aver passato la scorsa stagione a cercare il suo amore perduto Kate, solo per poi perderla ed essere lasciato a risolvere il mistero di un antico carillon, il mondo di Neal in questa stagione lo spinge più a fondo nell’FBI e verso un mistero più grande. Alla Comicon Matt ha parlato degli obiettivi di Neal, il suo futuro con l’FBI e il carillon che tutti sembrano volere.
Che segreto nasconde il carillon?
MB: Beh, è un codice. Non sono sicuro di quanto posso dire. E’ un codice davvero complesso. E’ qualcosa che prende del tempo per essere aperto. E’ un mistero che verrà rivelato lentamente.
Sai cosa lo apre?
MB: No, non lo so. Davvero. Vorrei saperlo. Non mi piace sapere cose molto in anticipo.
Cosa spinge Neal in questa stagione? Quali sono le sue motivazioni?
MB: Vendicare la morte di Kate. Vuole farlo nel modo che crede giusto che ovviamente non è quello che Peter trova giusto. A Neal piace spingersi oltre e fare le cose a modo suo. Può essere un tipo molto testardo.
Intervista a Matt su GQ TV

Ci sono molti che cercano di emulare il Rat Pack, ma pochi possono tirare fuori un fedora bene come l’attore americano Matt Bomer, protagonista di White Collar. Effettivamente come in Catch Me If You Can, Bomer interpreta l’ex truffatore Neal Caffrey, che beneficia in modo significativo del guardaroba del suo personaggio – in abiti Paul Smith o Hugo Boss aiuta l’Fbi a rintracciare i ladri d’arte. GQ.com ha deciso di scoprire cosa possiamo imparare da lui, e Bomer ha accettato di condividere i suoi pensieri sulla seduzione, su come sopravvivere con stile a New York City e sull’influenza di Paul Newman…
Interessante intervista a Jeff Eastin – Seconda parte
Ecco la seconda parte di QUESTA intervista a Jeff Eastin. La prima parte potete trovarla QUI.
Q: Ci sono state scene tagliate che ti sarebbe piaciuto mantenere o forse qualcosa che è stato mantenuto e avresti preferito togliere?
JE: E’ difficile. Onestamente, non giriamo molte scene extra. Credo che abbiamo un paio di scene eliminate nel dvd della prima stagione, ma in generale non giriamo molte scene. Nella stanza del montaggio, mi sento a posto. Tra me e Matt Loze, della Fox, facciamo un bel team, riguardo a cosa modifichiamo. Tagliamo delle cose, ma raramente sono scene intere.
La maggior parte delle scene che tagliamo sono quelle che sono solo più espositive, dove ci sono le spiegazioni riguardo al cattivo o qualcosa così. Sono solamente parti in cui siedono nella sala riunioni e discutono. Alla fine, diciamo “Sai cosa? Penso che sappiamo abbastanza dell’Architetto. Non penso che abbiamo bisogno di quella scena”. Raramente tagliamo scene che riguardano I personaggi. C’è un grande momento alla fine del secondo episodio dove Matt sta facendo un’imitazione di Mario Bros che è davvero divertente.
Marsha Thomason: No one could fault Diana if she turned straight for Neal
Ecco la traduzione di questa intervista a Marsha Thomason:
[L'articolo contiene spoiler!! per quello che riguarda la seconda stagione fino all'episodio 2x06]
Sono serviti 44 mesi a Neal Caffrey per uscire di prigione e all’Agente Speciale Diana Barrigan 13 episodi per uscire dal limbo. Dopo esser stata introdotta nel pilot, Marsha Thomason ha visto il suo personaggio rinunciare fino all’ultimo episodio della stagione. Fortunatamente, è stata presa a tempo pieno quest’anno, che è una buona notizia per chiunque apprezzi questo forte personaggio femminile, in sgargianti tailleur e guardarla misurarsi con i ragazzi.
L’episodio di stasera [2x06] si concentra su Diana e l’Agente Jones (interpretato da Sharif Atkins) che andranno sotto copertura con alcuni risultati molto inaspettati. Ma l’imprevedibilità è diventata la firma di “White Collar” quest’anno ed è più che mantenuta la linea seguita nella prima stagione
In aggiunta al conoscere tutto quello che riguarda l’episodio di stasera, Marsha ha parlato un po’ della sparizione/riapparizione di Diana, quello che ama di più del lavorare nello show e cosa verrà dal misterioso carillon.
dal Blog di Hilarie Burton
“Quando mi prendo una cotta, me la prendo bene. E, professionalmente parlando, ci sono dentro da capo a piedi nei confronti del cast di White Collar.Qualche mese fa mi è stato annunciato che ero stata presa come guest nello show della USA Network. Stavo per cadere a terra, ero nervosa come un maiale dal macellaio riguardo al mio ritorno in scena. Il mio lavoro con One Tree Hill è stata una cosa rara. E’ stato il mio primo lavoro in TV, ed è andato avanti per anni! Ora, la maggior parte degli show vengono cancellati dopo 6 episodi. Io ne ho fatti più di 100 con OTH. Era un posto comodo e meraviglioso per me. Quindi immaginate la mia paura di saltare in un altro show!
Prima che il lavoro fosse mio, ho dovuto fare una Chemistry Read con Matt Bomer. E’ quando si gettano i due attori davanti a una telecamera per vedere se è credibile che siano amici o nemici o fratelli o una coppia. Per quelli di voi che sono selvaggiamente miopi o purtroppo ignari della meraviglia che è Matt Bomer… Oh. My. Dio. A persone così bell non dovrebbe essere permesso di essere anche così piacevoli, e così di talento perché fa sentire il resto di noi delle lumache. Era così preparato per la mia audizione… un uomo che lavora per giorni ed è praticamente in ogni scena, e in pochi istanti si era ’spento’, ha memorizzato e creato idee per una scena che non sarebbe mai stata mandata in onda in TV. Rigorosamente solo per vedere se avremmo lavorato bene insieme. Come attore, è una gentilezza per la quale non si può mai dire “grazie” a sufficienza.
Intervista a Marsha Thomason – jimhalterman.com
Ecco la traduzione di QUESTA intervista a Marsha Thomason:
Potreste conoscerla dal suo ruolo opposto a uomini come Josh Duhamel nella serie Las Vegas della NBC, lavorare con Josh Holloway in Lost o immersa nel giornaliero mondo delle soap con James Franco, l’anno scorso, in General Hospital, ma l’attrice britannica Marsha Thomason sta attualmente condividendo il suo tempo sullo schermo con Matt Bomer nella serie di punta della USA, White Collar. L’agente speciale Dana Lancing non solo aiuta a catturare criminali e maghi della truffa, ma è anche gay.
Ho parlato faccia a faccia con Thomason su come ha originariamente affrontato l’interpretare una gay sullo show, come Matt Bomer spesso interrompa la sua concentrazione con un suo speciale talento e la sua molto difficile esperienza lavorativa in Lost e con Franco in General Hospital.
Jim Halterman: Com’è entrare nella famiglia di White Collar ora che sei fissa?
Marsha Thomason: Sono veramente, veramente contenta. Ho fatto un paio di episodi lo scorso anno, e quindi essere portata indietro come membro del cast a tempo pieno è stato grandioso. Sembra un po’ ovvio da dire, ma mi diverto veramente al lavoro e sono tutte belle persone. E’ un lavoro duro, ma ridiamo molto.
JH: Da quando è iniziata la seconda stagione, hai condiviso molto tempo sullo schermo con Matt Bomer, che non è una brutta cosa.
Intervista a Tiffani Thiessien
Ecco la traduzione di QUESTA intervista a Tiffani Thiessen:
White Collar ha iniziato la seconda stagione alla grande come la prima, costruendo bene sulla lunga storyline lanciataci alla fine della prima stagione. Ho qualche regalo speciale per voi, oggi. Una botta e risposta con Tiffani Thiessen, che è stata tristemente disimpegnata dai primi due episodi della stagione.
Ovviamente sei attualmente coinvolta nel processo di registrazione, ma parlando della stagione c’erano alcune cose che stavi aspettando, su cui eri eccitata per Elizabeth?
Tiffani: per me è una stagione molto diversa da quella dell’anno scorso. Ho partorito cinque settimane fa, quasi cinque settimane fa, quindi sono ancora via.
Quello che abbiamo fatto è stato perché non potevo viaggiare perché ero molto, molto incinta quando la stagione è cominciata, in effetti abbiamo appena finito di girarla, e sono sicura che avete già visto nel primo episodio di questa stagione la mia unica scena, molti di questi episodi dei primi sei li ho girati qui a Los Angeles in uno studio con uno schermo verde dietro di me.
Confidence Man of Steel: Matt Bomer
Ecco la traduzione di QUESTA intervista a Matt
Confidence Man of Steel: Matt Bomer
E’ un caldo pomeriggio d’estate a New York: 98 gradi, una giornata che ogni newyorkese vorrebbe passare altrove, essendo qualcun altro. Ma Matt Bomer non sta sudando. L’attore 32enne ha girato scene di White Collar dalle 8 del mattino, ma uscendo da un ristorante italiano qualche isolato più in là del set, è il ritratto della freschezza. Con una maglietta bianca con lo scollo a V, pantaloncini grigi, mocassini e un cappello fedora di paglia, è nell’uniforme stagionale del classico ragazzo giovane alla moda, accessoriado con degli occhiali neri che evocano Clark Kent (ironico, considerando che era stato scelto e poi sostituito, per interpretare Superman nel film più recente).
“Crescere a Houston mi ha dato la capacità di resistere all’umidità”, dice con un sogghigno, preparandosi per l’intervista. In effetti Bomer sembra ben preparato per prendere il caldo letteralmente e figurativamente, percorrendo con aplomb il sentiero verso la notorietà pieno di potenziali ostacoli per la carriera – e implacabili domande sulla sua vita personale.
In White Collar, Bomer interpreta Neal Caffrey, un criminale di lusso che diventa consulente dell’FBI. Lo show è un successo, così come Bomer, che è una delle star più chiacchierate degli ultimi mesi. Nominato da People “Nuovo volto più sexy”, è stato anche “Must List Summer Crush” su Entertainment Weekly – mentre si versava una bottiglia d’acqua sul corpo, mostrando i muscoli del torace attraverso la maglietta bagnata. Ed è arrivato sulla copertina di Tv Guide a giugno. Modestamente attribuisce tutta l’attenzione che sta avendo al successo del suo personaggio nel telefilm. “Possiamo essere tutti artisti della truffa una volta o l’altra”, dice disinvolto, bevendo un sorso abbondante di caffè freddo.












